BIRMANIA, IL PAESE DELLE PAGODE

Dentro un tempio buddista

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16 giorni 14 notti

I grandi templi della Birmania

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16 giorni 14 notti

Intha: gli equilibristi della Birmania!

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16 giorni 14 notti

 

BIRMANIA, IL PAESE DELLE PAGODE - CODICE ITINERARIO: AV3MMS003

16 giorni 14 notti

Aeroporti di partenza: Milano, Malpensa

Numero massimo di partecipanti 14

Guida locale e Accompagnatore dall’Italia

 

 

1° giorno / Partenza dall’Italia 

Partenza da Milano Malpensa nel primo pomeriggio con voli di linea Singapore

Airlines via Singapore per Yangon. Cena e pernottamento a bordo.

 

2° giorno / Arrivo a Yangon (la pagoda Swedagon) 

Arrivo a Yangon al mattino, espletamento delle formalità d’ingresso, accoglienza

da parte dell’organizzazione locale e inizio della visita della città

Si passa nei bei viali costeggiati da case coloniali, imponenti palazzi vittoriani, pagode, templi cinesi, moschee e chiese.

La visita inizia con Chaukhtatgy, il grande Buddha reclinato, lungo 70 metri,

custodito in un grande capannone a forma di pagoda. Poi la grande pagoda

Shwedagon, il simbolo del Paese, una meraviglia di armonia e splendore; centro

del buddhismo theravada, la pagoda sorge su una collina alla quale si accede da

quattro immense scalinate ed è costituita da un’enorme cupola ricoperta da una

lamina d’oro. Attorno si ergono molte altre pagode minori, piccoli stupa e templi.

I fedeli che pregano inginocchiati, l’aria che profuma di incenso, il silenzio…

creano un’atmosfera estremamente mistica. Pensione completa. Pernottamento in hotel.

 

3° giorno / Yangon – volo per Heho – Grotte di Pindaya – Kalaw (le grotte dei Mille Buddha) (circa 90 km) 

Dopo la prima colazione trasferimento all’aeroporto per il volo per Heho. Arrivo,

accoglienza e trasferimento via terra verso nord per le grotte di Pindaya. Ci

troviamo nella regione dello Shan, rinomata per il suo clima mite, per le

coltivazioni di frutta e verdura e per la produzione del tek, il prezioso legname di

cui il Myanmar è il principale esportatore mondiale. Tra i verdeggianti paesaggi

montani si incontrano i contadini della minoranza etnica Pao che vestono l’abito

tradizionale di colore nero. Arrivo nel villaggio di Pindaya per la visita delle

famose grotte dove i fedeli hanno accumulato negli anni più di 9.000 statue di

Buddha. Si prosegue con la visita delle fabbriche degli ombrelli, della carta e dei

cheerot, i famosi sigari locali. Sosta presso una famiglia locale per degustare il tè

birmano e il famoso contorno di snack (assolutamente da non perdere gli

zuccherini di tamarindo). Si continua verso sud per Kalaw. Pensione completa.

pernottamento in hotel.

 

4° giorno / Kalaw – Taunggyi – Kakku – Lago Inle (la foresta di stupa) (circa 250 km) 

Dopo la prima colazione partenza verso est lungo una strada di montagna ricca di

scorci spettacolari e selvaggi. Lungo il percorso soste per la visita di un paio di

villaggi di etnia Pao. Arrivo nella città di Taunggyi e proseguimento verso sud

per lo straordinario sito archeologico di Kakku, da poco aperto al turismo, con più

di 2.500 pagode concentrate in uno spazio circoscritto di circa 1 kmq. Il sito,

espressione più alta dell’architettura e della devozione buddhista della

popolazione locale, è situato nella foresta ed è senza dubbio uno dei complessi più suggestivi del Sud-Est Asiatico. Lo stupa più in alto è forse il più antico (XII

secolo?) e si chiama Hsutaung-Pye Zedi: da questa costruzione partono file

ordinate di stupa più piccoli, ricoperti di stucco bianco, secondo due diverse

tipologie costruttive. In buono stato di conservazione, gli stupa hanno un’altezza

variabile, con punte di 40 metri. All’esterno gli edifici sono decorati con motivi

antropomorfi, zoomorfi, floreali… di grande raffinatezza. Seconda colazione in

ristorante locale. Si continua verso ovest per il Lago Inle. Pensione completa.

Pernottamento in hotel.

  

5° giorno / Lago Inle (la tribù Intha) 

Dopo la prima colazione intera giornata dedicata alla visita del lago Inle. Partendo

dal canale principale si effettua la navigazione del grande lago a bordo di lance a

motore. Il Lago Inle è uno specchio d’acqua poco profondo, dai fondali pescosi,

di una ventina di chilometri di lunghezza e una decina di larghezza, nel suo punto

più largo. I villaggi sull’acqua, abitati dalla minoranza etnica Intha, “i figli del

lago”, sono costruiti su palafitte con strutture portanti in legno e tetti e pareti in

foglie intrecciate di bambù essiccato. In totale simbiosi con l’acqua, questi

villaggi costituiscono un ecosistema perfetto, dove natura e attività umana si

fondono in armonia raggiungendo un risultato di straordinaria bellezza.

Il comune mezzo di trasporto è la canoa a un remo che gli Intha spingono in piedi, usando un braccio e una gamba.

 

6° giorno / Lago Inle (le colline di Inthein) 

Dopo la prima colazione un’intera giornata dedicata alla scoperta del Lago Inle.

Partenza in motolancia lungo canali rurali per raggiungere le splendide colline di

Inthein, un sito raramente visitato e ricco di fascino che si trova sulla sponda di

un braccio secondario del lago. Qui più di mille pagode e stupa bianchi, risalenti

al XVII-XVIII secolo, circondano un suggestivo monastero. Nel pomeriggio, sulla

via del ritorno, visita del villaggio di Mine Thauk. Pensione completa.

Pernottamento in hotel.

 

7° giorno / Lago Inle – Nyaung Shwe – Heho – volo per Mandalay (i villaggi e i paesaggi dello Shan) (circa 50 km)

Dopo la prima colazione visita dei dintorni del Lago Inle e in particolare del

villaggio di Nyaung Shwe e della zona vinicola delle Red Mountain.

Trasferimento all’aeroporto di Heho per il volo per Mandalay. Arrivo a

Mandalay, accoglienza e trasferimento in hotel. Pranzo libero. Pur trasformatasi in

città moderna, Mandalay, capitale dal 1857 al 1885, rimane luogo sacro per

eccellenza, con la presenza del maggior numero di monaci della Birmania e un

grande numero di pagode e monumenti religiosi. La città ha una notevole

rilevanza culturale ed è culla delle arti e dell’artigianato birmano: intagliatori di

avorio, legno, pietra, scultori, tessitori, gioiellieri vi lavorano e vendono i loro

prodotti. Pensione completa. Pernottamento in hotel.

 

8° giorno / Mandalay – Amarapura – Sagaing – Mandalay (il ponte in legno di tek)

Dopo la prima colazione partenza per Amarapura, situata sulla riva orientale del

fiume Ayeyarwaddy a pochi chilometri da Mandalay, cittadina molto interessante

per l’atmosfera tipica birmana. Visita del più grande monastero del Paese, il

Mahagandhayon che ospita più di 1000 monaci. Li accanto un vecchio ponte

pedonale in legno di tek, lungo 2 km e chiamato U Bein, attraversa le acque poco

profonde di un lago che durante la stagione secca si prosciuga. U Bein è il ponte

in teak più lungo del mondo, per la sua costruzione, che richiese due anni, fu usato il legno proveniente da residenze in disuso di Sagaing e Ava. Pranzo in ristorante locale. Dopo pranzo partenza per Sagaing, una cittadina ricca di pace nonchè un centro religioso importante. Ci sono decine di monasteri e di conventi buddhisti che ospitano migliaia di monaci. Salita sulla Sagaing Hill per visitare l’Unim Thounzeh (Trenta Grotte), contenente 45 immagini del Buddha disposte lungo un colonnato a forma di mezzaluna e la vicina Soon U Pony Shin Paya, che fu costruita nel 1312 ed è alta 29,3 m. Dalla Sagaing Hill si gode di una bellissima vista. Rientro a Mandalay. Cena e pernottamento in hotel.

 

9° giorno / Mandalay – Mingun – Mandalay (la campana più grande del

mondo)

Dopo la prima colazione escursione in battello locale lungo l’Ayeyarwady, il

principale corso d’acqua del paese, per raggiungere Mingun, antica città reale a

11 km da Mandalay. Visita di quella che nei faraonici progetti del re Bodawpaya

doveva essere la più grande pagoda del mondo, con ben 153 metri di altezza. La

costruzione fu bloccata alla morte del re e poi abbandonata; ne resta un grande

mucchio di mattoni alto 50 metri e largo oltre 70.

 

10° giorno / Mandalay – Monywa – Grotte di Hpo Win Daung – Monywa (il misterioso luogo di culto) (circa 190 km)

Dopo la prima colazione partenza verso ovest, lungo una stretta strada che

attraversa paesaggi rurali e aride piane, per la città di Monywa, situata sulla riva

orientale del fiume Chindwin. Arrivo a Monywa e traghettamento del fiume per

proseguire via terra verso ovest (circa 25 km) fino a raggiungere le spettacolari

Grotte di Hpo Win Daung. Le grotte, più di 400, si trovano in una piccola forra

lungo il versante occidentale di una lunga montagna (Hpo Win Daung) dalla

forma di un Bhudda disteso e contengono effigi di Buddha di tutti i tipi e le

dimensioni, e soprattutto magnifiche pitture murali risalenti al XVII e al XVIII

secolo. Lo splendido santuario rupestre, scavato nell’arenaria, rappresenta ancora

un mistero, un sito immenso, luogo di culto della fede buddhista. Rientro a

Monywa nel tardo pomeriggio. Pensione completa. Pernottamento in hotel.

 

11° giorno / Monywa – Pakokku – Bagan (la navigazione sull’Ayeyarwady)(circa 160 km)

Dopo la prima colazione visita della magnifica e variopinta Thandoddhay Paya,

una pagoda simile al monte Meru, forse il principale motivo di richiamo di

Monywa. Lo stupa centrale all’esterno ricorda vagamente il Borobudur

indonesiano, benché sia molto più piccolo. Intorno a questo edificio si ergono 845

stupa più piccoli, riccamente decorati: pinnacoli rosa, arancione, giallo e blu. La

singolare pagoda, costruita tra il 1939 e il 1952, ospita più di 582.000 immagini di Buddha, infatti tutti gli angoli delle pareti e dei passaggi a volta interni sono

decorati da metà altezza fino al soffitto con Buddha votivi fatti di osso e di altri

materiali. Nelle nicchie ci sono altri Buddha più grandi in posizione seduta o

eretta. Partenza verso sud-ovest per Pakokku, un fiorente centro commerciale sul

fiume Ayeyarwady. Visita del mercato locale.

Arrivo a Bagan, accoglienza e trasferimento in hotel. Cena e pernottamento in hotel.

 

12° giorno / Bagan (duemila tra templi e pagode)

Questa stupefacente zona archeologica, che copre una superficie di 40 km, lungo

un’ansa del fiume Ayeyarwady, è una delle più ricche e importanti dell’Asia con

più di 2.000 tra templi e pagode. Capitale dell’impero birmano per oltre due

secoli, Bagan fu fondata nel 1044 da re Anawrahta, artefice dell’unificazione

politica e culturale del Paese. Intera giornata di visite. Al mattino “immersione”

nel coloratissimo mercato di Nyaung-Oo: montagne di peperoncini rossi e di

fragrante cannella, casse di frutti tropicali, mango e durian, pesce secco e frutti di mare, erbe medicinali e strani miscugli in bottiglia. Quindi visita della splendida

Shwezigon Pagoda, il cui stupa a forma di campana è diventato il prototipo per

tutte le altre pagode. Si prosegue con la visita della fabbrica della lacca, tipica

espressione artigianale di Bagan. Pranzo in ristorante locale sul fiume. Nel

pomeriggio visita delle importanti e scenografiche pagode di Ananda e Manuha.

Si conclude con un suggestivo tramonto, dall’alto di una pagoda, sulla pianura da

cui svettano migliaia di templi: un momento che rimarrà impresso nella memoria.

Cena e pernottamento in hotel.

 

13° giorno / Bagan

Dopo la prima colazione si continua la visita di Bagan con altre spettacolari

templi e pagode, come ad esempio il tempio di Thatbyinnyu, il cui nome significa

onnisciente, uno degli attributi del Buddha. Innalzato a metà del XII sec. da

Alaungsithu raggiunge i 60 m. d’altezza ed è uno degli edifici più alti della piana

di Bagan. Si dice che la piccola pagoda adiacente, la Tally Paya, sia stata costruita mettendo da parte un mattone per ogni diecimila usati nella costruzione del tempio Thatbyinnyu. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio visita del

villaggio di Minnanthu, dove si trovano pagode dagli importanti affreschi e fuori

dai normali circuiti turistici, in un ambiente rurale di grande serenità. Tempio a

disposizione per fare un po’ di shopping nei numerosi negozi di artigianato locale.

Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel

 

14° giorno / Bagan – volo per Yangon (il Bogyoke Market)

Dopo la prima colazione trasferimento all’aeroporto per l’imbarco sul volo per

Yangon. Arrivo, accoglienza e completamento della visita di Yangon. Passeggiata

a Chinatown, il classico quartiere cinese affollato di negozi stracolmi di ogni

genere di articoli, di templi, ristorantini, piccoli artigiani e guaritori, massaggiatori

ecc., con quella speciale atmosfera che si respira in tutte le Chinatown del mondo.

Sosta per un piacevole shopping al Bogyoke Aung San Market, che inaugurato nel

1926 contiene quasi duemila negozietti che vendono oggetti di lusso e di uso

quotidiano: dai gioielli preziosi alla bigiotteria, dalle antichità alle sete pregiate e

ai longyi di semplice cotone. Pranzo in ristorante locale in corso d’escursione.

Cena e pernottamento in hotel.

 

15° giorno / Yangon – partenza

Dopo la prima colazione mattinata libera per relax o visite individuali. Pranzo

libero. Dopo pranzo trasferimento all’aeroporto per l’imbarco sul volo di linea

Singapore Airlines per Singapore. Arrivo a Singapore in serata e proseguimento in coincidenza per l’Italia. Cena e pernottamento a bordo.

 

16° giorno / Arrivo in Italia

Arrivo a Milano Malpensa al mattino presto.

 

 

LA QUOTA COMPRENDE 

Voli di linea internazionali e locali in classe economica, trasferimenti privati da e per l’aeroporto, trasporti a terra con minibus, guida locale di lingua italiana, accompagnatore italiano da un minimo di 10 partecipanti, tutti i pernottamenti in hotel in pensione completa, gli ingressi alle zone archeologiche, le escursioni in barca, assicurazione come specificato, dossier informativo/culturale o guida.

 

LA QUOTA NON COMPRENDE 

Il pranzo dell’ultimo giorno a Yangon, bevande, mance, extra personali, tutto quanto non espressamente specificato

 

 

N.B.  Il viaggio suddetto è a titolo di puro esempio. Dà un’idea di prezzi, località, attrazioni ed esperienze tipici della destinazione, che possono essere inclusi in tutto o in parte nella programmazione dei vari Tour Operator.Potrebbe essere effettuato solo in alcuni periodi dell’anno, in funzione di stagionalità climatiche e situazione socio-politica della destinazione

 


Prezzo indicativo a partire da 3.250 € A PERSONA
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